The Doors – Light My Fire

You know that it would be untrue
You know that I would be a liar
If I was to say to you
Girl, we couldn’t get much higher

Come on baby, light my fire

Una canzone può essere allo stesso tempo firma e maledizione di una Band? In alcuni casi si.

LA STORIA DI LIGHT MY FIRE

Dopo qualche anno di successi solo locali nell’area di Los Angeles, finalmente per i Doors arriva il successo con l’omonimo album. La canzone che più di tutte li trascina in alto verso una popolarità tanto rincorsa da Jim Morrison però non è quella prevista dal Re Lucertola.

Mentre Morrison ed i discografici spingevano per riuscire a   il successo più grande arrivò con questo pezzo di oltre sette minuti che li proiettò tra le stelle di prima grandezza del firmamento musicale. Nel 1966 trascorse tre settimane in vetta alla classifica statunitense Billboard Hot 100.

Light My Fire è uno dei più lampanti esempi di psychedelic rock, nonché uno dei primi esempi di jazz fusion, con un lungo, ed apparentemente estemporaneo assolo strumentale (nella versione dell’album) ed alcune influenze orientali.

Light My Fire è stata infatti scritta quasi completamente da Robby Krieger, sia per le melodie, sviluppate comunque con l’aiuto degli altri componenti del gruppo, che per il testo, che incita l’ascoltatore a spogliarsi delle inibizioni e bruciare nel fuoco della passione.

Nella versione singolo del 1967, viene accorciata per favorire i passaggi radiofonici, ma, cosa rara all’epoca, conservava sul lato b la versione di sette minuti.

Questa è stata l’ultima canzone eseguita dal vivo da Mr. Mojo Risin (un altro soprannome, anagramma del nome Jim Morrison), il 12 Dicembre 1970 al Warehouse di New Orleans, quando a metà canzone il cantante esasperato, distrusse il microfono sul palco, mettendo fine di fatto allo spettacolo. Meno di un anno dopo, verrà ritrovato morto a Parigi, entrando a far parte dell’esclusivo club dei grandi del rock morti a 27 anni.

La canzone è stata collocata alla posizione 35 della classifica delle 500 migliori canzoni secondo Rolling Stone.

Commenti

commenti

Vincenzo Vitiello
(polmone del progetto, speaker ed autore, responsabile sito e grafica)
In fasce gli hanno fatto ascoltare “Foxtrot”, “Terra Mia”, “Amore Non Amore” e “Dark Side of the Moon”. Nonostante l’asilo dalle suore, i Genesis gli piacciono ancora.
Legge tutto quello che trova in giro a partire dalla prima elementare.

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