Musica per cervelli in fuga – tutte le canzoni di cui può mai avere bisogno un emigrante

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Nel 2017 ho lasciato la mia città, un lavoro che avevo da quattro anni e le sponde del mar Mediterraneo.
Il programma si chiama Faster Than Light anche perché ogni puntata rappresenta un viaggio in un argomento, ed in questa cosa ci ho sempre creduto.
Come speaker ed autore non potevo evitare che il vissuto influenzasse la scrittura e la produzione delle puntate.
Ovvio è che il passaggio da una città all’altra abbia portato ai miei occhi migliaia di piccole differenze. Ci sono stati tantissimi scarti nella vita di tutti i giorni che una adeguata colonna sonora può solo sottolineare.
Alcuni dei punti chiave, le differenze più sostanziali, ho cercato di racchiuderle nel nostro solito format, un’ora alla volta.
Una puntata alla ci siamo ritrovati quindi con volta una serie di puntate “speciali” dedicate all’ emigrazione (ma quale puntata alla fine non è speciale agli occhi del suo papà?).
Questa pagina verrà aggiornata mano a mano che andremo avanti con le puntate ispirate al trasferimento: saranno inserite tutte quelle che sono state ispirate da questo spostarsi da un punto A ad un punto B.

Da dove iniziare.

In principio ovviamente fu un manuale, anzi un piccolo manuale fasteriano sull’emigrazione.
Non appena giunto nell’algida Albione, vista l’ampia disponibilità di lavori vari adatti a consentire la sopravvivenza, il secondo pensiero è stato cercare casa. Questo ha portato alle riflessioni che sono alla base della puntata Musica per chi cerca casa: alla ricerca di un tetto.
Insediatomi nel mio nuovo nido, la nostalgia mi ha finalmente preso, ovviamente per la la gola. Con lo stomaco chiuso, sono andato alla ricerca di tutte le canzoni che avreste voluto conoscere sul cibo ma non avete mai osato ascoltare.

come migliore tradizione di fasterthanlight, tutte queste puntate sono online, ascoltabili per intero all’interno dei loro rispettivi articoli.2

Commenti

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Vincenzo Vitiello
(polmone del progetto, speaker ed autore, responsabile sito e grafica)
In fasce gli hanno fatto ascoltare “Foxtrot”, “Terra Mia”, “Amore Non Amore” e “Dark Side of the Moon”. Nonostante l’asilo dalle suore, i Genesis gli piacciono ancora.
Legge tutto quello che trova in giro a partire dalla prima elementare.

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